Le ore sono il prodotto
Se le ore su commessa non sono precise, il margine del contratto è un’ipotesi.
Il cantiere che sta erodendo marginalità emerge in tempo per rinegoziare o riorganizzare.
Il margine si gioca tutto sulle ore: contratti continuativi su più sedi dello stesso cliente, personale che ruota e consuntivi che arrivano troppo tardi per raddrizzare un cantiere in perdita.
Ogni contratto porta con sé i suoi interventi programmati, le ore erogate si consuntivano per commessa e il margine di commessa si legge mentre il contratto è ancora in corso.
Il cantiere che sta erodendo marginalità emerge in tempo per rinegoziare o riorganizzare.
Contattaci per saperne di piùSe le ore su commessa non sono precise, il margine del contratto è un’ipotesi.
Turni, sostituzioni e assenze vanno gestiti senza lasciare un cantiere scoperto.
Il costo del lavoro cresce, il canone no: serve accorgersene prima del rinnovo.
Gli indicatori sono gli stessi per tutti, ma in ogni mestiere ce ne sono tre o quattro che decidono il risultato. Per il tuo sono questi.
Costo del lavoro su commessa
È la voce che decide tutto: va confrontata con il canone mese per mese.
Margine di commessa
Dice quali contratti stanno diventando in perdita mentre sono ancora rinegoziabili.
Ore erogate e saturazione risorse
Misura se l’organico è dimensionato sui contratti effettivi.
Le ore si imputano alla commessa che le ha consumate: nei servizi a canone è la voce che decide se il contratto rende.
Le attività ricorrenti si generano in anticipo sul calendario e si distribuiscono sulle settimane senza accumularsi nei picchi.
Il margine si calcola sulla singola commessa mentre è aperta, confrontando ricavi previsti, costi impegnati e costi già sostenuti.
Raccontaci com’è fatta la tua giornata: dove si ferma il lavoro, cosa ti tocca riscrivere, quali numeri non hai quando ti servono. Da lì si capisce in fretta se ha senso.