Giri ricorrenti da ottimizzare
Gli sfalci si ripetono a cadenza: raggrupparli per zona è la differenza fra margine e pareggio.
Meno riassegnazioni a voce ogni mattina e una data da dare al cliente che regge davvero.
Squadre itineranti su decine di cantieri, mezzi e attrezzature da riassegnare ogni mattina, e clienti che telefonano solo per sapere quando passerete.
Persone, automezzi e attrezzature sono classi di risorsa con agenda propria: l’intervento si programma solo quando tutte e tre risultano libere, e i passaggi ricorrenti nascono dal contratto.
Meno riassegnazioni a voce ogni mattina e una data da dare al cliente che regge davvero.
Contattaci per saperne di piùGli sfalci si ripetono a cadenza: raggrupparli per zona è la differenza fra margine e pareggio.
Trattorini, cippatrici e piattaforme sono risorse contese quanto le persone.
Una settimana di pioggia sposta tutto: serve riprogrammare senza perdere nulla per strada.
Gli indicatori sono gli stessi per tutti, ma in ogni mestiere ce ne sono tre o quattro che decidono il risultato. Per il tuo sono questi.
Ore erogate e saturazione risorse
Persone e mezzi insieme: è il numero che dice quanti contratti reggi.
Margine di commessa
Su contratti annuali a canone il margine va sorvegliato durante, non a fine anno.
Ticket medio per documento
Dice se i giri sono abbastanza densi da giustificare gli spostamenti.
Le risorse si raggruppano per tipo e qualifica: il sistema propone chi può davvero eseguire quell’attività, non il primo libero.
Le manutenzioni a cadenza fissa si ripetono da sole, con il cliente, la risorsa e la durata già impostati dalla volta precedente.
I giri ricorrenti si organizzano per area geografica, così le uscite settimanali coprono zone compatte invece di attraversare la provincia.
Raccontaci com’è fatta la tua giornata: dove si ferma il lavoro, cosa ti tocca riscrivere, quali numeri non hai quando ti servono. Da lì si capisce in fretta se ha senso.